...Living On The Edge...
E' difficile riassumere tutte le cose che sono successe nelle ultime settimane, tutte le sensazioni che si sono accumulate e che devo ancora razionalizzare - se mai ne sarò capace... Chi mi ha visto in Italia o ha avuto mie notizie conosce il motivo principale del mio temporaneo ritorno, e forse potrà immaginare come mi sento in questo periodo, divisa fra tre mondi diversi, come al solito presissima dal tentativo di gestire tutto nei tre ambiti... Comincio col dire che i (pochi) giorni che ho trascorso in Italia sono stati splendidi e che ringrazio tutti quelli che ho avuto modo di vedere e che mi hanno fatta sentire davvero "a casa"... è nei momenti in cui si è lontani che si capisce a quale luogo si è più legati. Peccato solo che il tempo sia volato, ma ormai manca poco a Natale, e stavolta prometto che non farò come l'anno di Philadelphia!
Il ritorno comunque è andato abbastanza bene, nonostante non abbia ancora metabolizzato l'idea della green card e di tutto quel che ne consegue, sto
cercando di riprendere le redini del ramo parigino of "My So-Called Life" (come mi suggeriscono gli Ataris proprio in questo momento), affrontando le ultime intense settimane prima delle vacanze e tentando comunque di trovare il tempo per vedere gli amici e godermi la città. Si comincia dall'immancabile appuntamento del martedì sera da Amorino, questa volta non nel solito posto sull'Ile Saint Louis, ma nientemeno che alle Galeries Lafayette, tutte luminose e s
plendenti grazie alle decorazioni natalizie (per altro piuttosto kitsch: e io che mi aspettavo una Ville Lumière ancora più luminosa e stylish! Sono quasi meglio le lucine che ho -ovviamente- appeso in camera!). Il gelato però era meravigliosamente buono come al solito -
grazie a Francesco, che potete vedere qui a destra! A sinistra mi vedete invece con Lisa & Elisa.Giovedì invece cena (deliziosa) a casa di Elisa, fra oroscopi maya e narghilè... Venerdì festa alla Cité Universitaire, che strano tornarci dopo tanto tempo!
Fra l'altro abbiamo conosciuto uno che parla correntemente OTTO LINGUE!!! Chiunque ne rimarrebbe impressio
nato, figuriamoci una linguista!Stasera il progetto Harry Potter, dopo una travagliata organizzazione, si è trasformato in una sorta di aperitivo in un locale carino a Odéon. Finalmente dopo secoli ho rivisto Chidi e Erwan (a sinistra nella foto, insieme ai loro amici Cleo e... non so!), altri elementi della Penn Connection! La se
rata è poi proseguita alla pendaison de crémaillère di Maria, una compagna argentina dell'università. Ottimo cibo, e vedeste che casa! Una rarità a Parigi, e il loro affitto supera di poco il nostro! Eccomi qui a destra con Helen (Germania) e Ana (Slovenia), le ragazze con cui ho legato di più all'università. Incidentalmente, anche loro hanno vissuto un
anno in Pennsylvania - che probabilità c'era che in una classe di 10 persone ce ne fossero tre con questa esperienza alle spalle?!?A sinistra invece eccomi con Lisa e Maria, la padrona di casa.
Chiudo qui l'aggiornamento, ma presto aggiungerò anche le foto del periodo pre-ritorno in Italia!
Buonanotte!
Allie

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