domenica, gennaio 29, 2006

Da Tatooine a Trafalgar (Square)

Dopo una simpatica serata coronata dall'ultimo gelato da Amorino (nemmeno il gelo di questi giorni ci impedisce di rispettare le tradizioni), eccomi qui a scrivere uno degli ultimi posts parigini... nonchè londinesi, e addirittura spaziali! Già, perchè si parte da quella galassia lontana lontana che per l'occasione è stata riprodotta alla Cité des Sciences et de l'Industrie al Parc de la Villette! Alla fine sono appunto riuscita ad andare con Enrique a vedere Star Wars: L'Expo, e devo ammettere che ne valeva davvero la pena! Nove sale, ciascuna dedicata ad un pianeta dell'universo di Lucas. Chi fosse interessato alla descrizione completa può spostarsi su [appena funziona il link lo inserisco!], intanto godetevi qualche immagine: il cartello che intima una presa di posizione, la sottoscritta al cospetto del saggio Yoda e Enrique insieme al suo idolo Jango Fett. Avrei voluto comprare una spada laser, ma i prezzi (da 50 a 150 euro!!!) mi hanno fatta desistere... meglio così, non avrei saputo dove metterla! Già, come potrete facilmente immaginare sono strapiena di bagagli... ci sarà da ridere martedì mattina a correre per prendere il treno delle 8:04... Lisa mi ha fatto promettere che prenoteremo il taxi per le 6! Sarà carino fare colazione insieme con l'ultimo pain au chocolat... anche se già il velo di tristezza si fa sentire. Stasera ci siamo fatte una passeggiata sugli Champs Elysées per salutare l'Arco di Trionfo... mi è venuto in mente l'effetto che mi ha fatto tornare da Philly, Bologna mi sembrava così piccola... Comunque domani e dopodomani cercheremo di fare un salto in tutti i posti più belli, in modo da chiudere in bellezza. Intanto abbiamo già salutato un po' di amici, a cominciare da Helen che è partita domenica scorsa. Sono andata a salutarla velocemente a Gambetta, non c'ero più tornata dopo averci abitato la scorsa estate! Comunque i saluti veri c'erano stati la sera prima, abbiamo organizzato una cenetta qui da noi, un po' perchè la povera Helen e la sua coinquilina Andrea erano rimaste senza elettricità e senza gas, e un po' perchè ero ancora in debito con Matthias, che finalmente sono riuscita a rivedere. Morale della favola: ho cucinato davvero, con tanto di saltimbocca alla romana e fondant au chocolat con crema pasticcera calda! Nella foto potete vederci prima dell'attacco al dolce. Dopo la cena Matt ha portato me e Lisa in un pub dietro Bastille (rue de Lappe): che strano girare in macchina per Parigi! Parcheggiare è stato un incubo! Il giorno dopo comunque ho ripreso i soliti spostamenti in métro e a piedi - cosa che consente fra l'altro di soffermarsi ad osservare quelle vedute incredibili che la città offre. Ecco una delle più belle foto che io abbia mai scattato alla Senna! Ma anche se il fascino parigino è irresistibile, chi mi conosce sa che resterò sempre un'anglofila DOC... e così sono stata ben felice di partire per il viaggetto a Londra che avevamo organizzato! Abbiamo deciso di andare in aereo, perchè il treno era davvero caro (130 euro solo andata... ho capito che devono ritirar su i soldi spesi per il tunnel, ma insomma! Saranno due ore e mezza di viaggio!) e il pullman richiedeva troppo tempo. Con un centinaio di euro siamo riuscite a fare il viaggio da Charles de Gaulle a Heathrow, ovvero 40 minuti effettivi di volo! Naturalmente i tempi si sono dilatati notevolmente col tragitto da e per gli aeroporti, il check-in e via dicendo, ma è comunque filato tutto liscio. L'unico neo del viaggio è stato il tempo: anche se le condizioni meteorologiche erano straordinariamente asciutte per la media inglese, c'era un freddo incredibile! Bisogna anche considerare che fra le 5 e le 6 chiude quasi tutto (musei, ma anche negozi), quindi in sostanza o si cena presto o si rimane fuori al gelo! Alla fine abbiamo optato per la prima ipotesi (benedetto Pizza Hut!), poi la seconda sera abbiamo fatto un lunghissimo giro su un double decker che toccava tutti i punti più noti. Durante il giorno abbiamo camminato non-stop e sfruttato al massimo la Travel Card, nonchè le macchine fotografiche (tanto che entrambe abbiamo dovuto comprare pile di scorta!). Oxford Circus, Carnaby Street, Camden Town, Regent Street, Piccadilly Circus, Buckingham Palace, St Paul's Cathedral, London Bridge, Westminster Abbey, Houses of Parliament, British Museum, Covent Garden, Trafalgar Square, Leicester Square, Notting Hill, Knightsbridge... you name it! Non credo fosse fisicamente possibile aggiungere altre tappe al nostro (bellissimo) tour de force, considerando che ci sono state anche varie soste-shopping... Niente grandi acquisti, a parte il regalo per Enrico, fidanzato di Lisa, e le magliette dell'HRC; però nelle varie tappe dal mio adorato Whittard of Chelsea sono riuscita a scovare il tè che non avevo più trovato altrove e che valeva da solo il viaggio (vero, Chy?), nonchè a comprarmi finalmente un tea strainer!
Se mai leggerà queste parole, vorrei approfittarne per mandare un ringraziamento ad Ernesto, amico di Penn che ci ha ospitate per due notti nel suo appartamento a Lancaster Gate e che ha trovato il tempo di pranzare con noi nonostante gli orari impossibili che gli fanno fare alla Merrill Lynch... dalle 9 a mezzanotte passata tutti i giorni, weekend inclusi! Un monito a godersi ancor di più la vita da studenti finchè si può... E io vedrò di approfittare al massimo di questi ultimi giorni, perciò ora vado a nanna per accumulare un po' di energie! Buona notte a tutti!
Allie